Trust & Protezione Patrimoniale

Costituzione Trust — Protezione Patrimoniale & Pianificazione Successoria.

Trust di common law strutturati per la protezione del patrimonio, la pianificazione successoria e filantropica — nelle giurisdizioni trust più solide al mondo, con trustee professionali sotto il vostro mandato.

Guida 2026 · Aggiornata

Trust vs Fondazione: Quale Scegliere per il Vostro Patrimonio

La prima decisione è operativa: trust di common law (BVI, Jersey, Cayman, Nevis, Cook Islands) oppure fondazione civil-law (Liechtenstein, Panama, UAE RAK ICC, Curaçao). Il trust è un rapporto fiduciario dove il settlor (disponente) trasferisce asset al trustee (fiduciario professionale) che li amministra per i beneficiari secondo le disposizioni dell'atto istitutivo. Non ha personalità giuridica autonoma ma crea segregazione patrimoniale assoluta: i beni in trust non appartengono né al settlor né al trustee, restano fuori dalla massa fallimentare e dalle azioni dei creditori personali. La fondazione è invece una persona giuridica separata, con statuto, organi di governance (consiglio di fondazione, protector), patrimonio proprio e responsabilità limitata. Offre struttura formale riconosciuta in Italia come ente estero, con maggiore visibilità ma anche compliance regolamentare più pesante.

Scegliete il trust se: (1) detenete quote societarie o asset illiquidi che richiedono flessibilità gestionale; (2) avete beneficiari minorenni, disabili o con esigenze di protezione specifica; (3) operate internazionalmente con necessità di rapidità decisionale; (4) preferite riservatezza operativa senza iscrizioni pubbliche obbligatorie. Il trust discretionary (discrezionale) lascia al trustee la facoltà di distribuire redditi e capitale ai beneficiari secondo criteri elastici, mentre il trust fixed prevede quote predefinite. Scegliete la fondazione se: (1) gestite patrimoni multi-generazionali superiori a €5M con governance condivisa; (2) avete più beneficiari con interessi potenzialmente divergenti; (3) preferite una struttura formale con responsabilità degli organi definita da statuto; (4) necessitate personalità giuridica riconosciuta per contratti, conti bancari, holding di partecipazioni.

I costi differiscono sensibilmente: costituzione trust €3.500-8.500, gestione annua trustee €2.000-10.000 o 0,5-1,5% del patrimonio. Fondazione Liechtenstein: costituzione €8.000-15.000, gestione annua €5.000-20.000 più audit obbligatorio. Trade-off reale: il trust costa meno inizialmente ma richiede trustee professionista esterno; la fondazione costa di più ma offre controllo diretto tramite il consiglio. Entrambe le strutture, se mal progettate, rischiano contestazioni fiscali in Italia per interposizione fittizia o mancanza di sostanza economica. La scelta dipende dal patrimonio conferito, dalla complessità della struttura familiare e dagli obiettivi di lungo periodo: protezione dai creditori, successione dinastica, privacy operativa o ottimizzazione fiscale lecita.

Asset Protection Trust: Cook Islands, Nevis e Giurisdizioni Premier

Gli Asset Protection Trust (APT) sono trust irrevocabili domiciliati in giurisdizioni con normative specifiche anti-creditori: Cook Islands, Nevis, Belize, Bahamas. La caratteristica distintiva è la statute of limitations brevissima: a Cook Islands il creditore deve agire entro 1-2 anni dal trasferimento asset al trust, con onere della prova che il disponente abbia agito in frode; a Nevis il termine è 2 anni, con requisito di prova beyond reasonable doubt (standard penale, non civile). Dopo questi termini, anche un creditore munito di sentenza italiana esecutiva non può aggredire i beni. Inoltre, queste giurisdizioni non riconoscono sentenze straniere: il creditore deve intentare causa locale, assumere avvocato del posto, vincere un giudizio con standard probatorio altissimo e affrontare costi legali sproporzionati.

Protezione stratificata: un APT correttamente strutturato prevede (1) trustee locale professionale con sede fisica nella giurisdizione; (2) protector (spesso un advisor di fiducia del settlor) con potere di rimuovere/sostituire il trustee se necessario; (3) clausole anti-duress, che permettono al trustee di ignorare ordini del settlor ottenuti sotto coercizione giudiziaria; (4) flight clause, che consente al trustee di trasferire il trust in altra giurisdizione se quella attuale diventa ostile. Queste clausole hanno retto in tribunali Cook Islands e Nevis contro creditori USA con sentenze per centinaia di milioni di dollari.

Giurisdizioni di riferimento 2026: Jersey, Guernsey, Isle of Man offrono reputazione tier-1, supervisione bancaria solida e treaty network ampio, ma meno protezione estrema degli APT caraibici. BVI e Cayman sono preferite per holding di partecipazioni e structuring internazionale, con normative trust mature e trustee regolamentati. Cook Islands resta il gold standard per protezione pura: zero trattati fiscali, zero riconoscimento sentenze estere, termine brevissimo. Nevis offre costi inferiori (costituzione LLC+trust €4.000-6.000) con protezione quasi equivalente.

Trade-off reale: un APT Cook Islands costa €8.000-12.000 costituzione più €3.000-6.000/anno di trustee fees, contro €3.500-5.000 per un trust Jersey con €2.000-4.000/anno. La protezione Cook Islands è massima ma la banca italiana potrebbe classificare il trust come high-risk per compliance; Jersey ha reputation superiore ma offre meno blindatura contro creditori aggressivi. La scelta dipende dal livello di rischio reale: se temete azioni legali imminenti o operate in settori ad alto contenzioso, Cook Islands o Nevis sono appropriati. Se cercate pianificazione successoria ordinata con accesso bancario tier-1, Jersey o Guernsey sono preferibili.

Trust e Normativa Fiscale Italiana: Art. 73 TUIR, CFC e Trasparenza

Un trust estero è riconosciuto in Italia secondo la Convenzione de L'Aja del 1985 ratificata nel 1992, ma la residenza fiscale segue l'art. 73 TUIR: un trust è fiscalmente residente in Italia se (1) la sede legale è in Italia; oppure (2) la sede di direzione effettiva è in Italia per la maggior parte del periodo d'imposta. La sede di direzione effettiva coincide con il luogo dove il trustee assume le decisioni strategiche: se il trustee è italiano o riceve istruzioni continuative dal settlor italiano, il trust rischia presunzione di residenza italiana. Questo comporta tassazione in Italia su tutti i redditi worldwide del trust, con aliquota IRES 24% se il trust è opaco (redditi non imputati ai beneficiari), oppure tassazione per trasparenza sui beneficiari se il trust è trasparente.

Trust opaco vs trasparente: un trust è opaco quando i redditi sono accantonati nel patrimonio senza distribuzione immediata ai beneficiari; è trasparente quando i redditi sono imputati annualmente ai beneficiari individuati, che li dichiarano in IRPEF. Il trust opaco sconta IRES 24% sui redditi; alla successiva distribuzione ai beneficiari, questi pagano imposta sostitutiva 26% sulla parte di reddito già tassato in capo al trust (credito d'imposta). Il trust trasparente evita doppia imposizione ma richiede beneficiari identificati sin dall'inizio e distribuzione annuale. Attenzione: la giurisprudenza italiana (Cassazione) ha contestato trust opachi privi di sostanza economica come interposizione fittizia, riqualificando i redditi in capo al settlor.

Normativa CFC (Controlled Foreign Companies): se il trust estero è controllato da soggetti italiani (settlor + beneficiari italiani con oltre 50% dei diritti) e domiciliato in giurisdizione black-list o con tassazione effettiva <15%, scatta la presunzione CFC ex art. 167 TUIR. I redditi del trust sono imputati per trasparenza al settlor/beneficiari italiani, salvo disapplication dimostrando che (1) il trust svolge attività economica effettiva (non mera detenzione asset passivi); (2) la costituzione risponde a ragioni economiche sostanziali (non solo risparmio fiscale). In pratica, un trust BVI o Cayman che detiene solo investimenti finanziari senza struttura operativa è quasi sempre riqualificato CFC.

Obblighi dichiarativi 2026: (1) Quadro RW: il settlor e i beneficiari italiani devono dichiarare l'esistenza del trust estero, il patrimonio conferito e i redditi percepiti, con IVAFE 0,2% annuo sul valore degli asset esteri; (2) UBO register: obbligo di comunicazione al Registro Beneficiari Effettivi del beneficiario finale con quota >25%; (3) modello 730/Redditi PF: imputazione redditi per trasparenza se trust trasparente. Omissioni comportano sanzioni 3-15% dei capitali non dichiarati più accessorie penali per importi >€50.000. Il trust estero è lecito e vantaggioso se correttamente strutturato e dichiarato; diventa rischio se usato per occultare redditi o patrimoni.

Ruoli nel Trust: Settlor, Trustee, Protector, Beneficiari

La struttura del trust si articola in quattro figure chiave con responsabilità e poteri distinti: settlor (disponente), trustee (fiduciario), protector (guardiano) e beneficiari. Comprendere la dinamica tra questi ruoli è essenziale per evitare contestazioni fiscali e garantire che il trust funzioni secondo le vostre intenzioni.

Settlor (Disponente): è chi costituisce il trust e trasferisce i beni al trustee mediante deed of settlement (atto istitutivo). Il settlor definisce gli scopi del trust, identifica i beneficiari (o i criteri per individuarli), nomina il trustee iniziale e, se previsto, il protector. Una volta costituito il trust irrevocabile, il settlor perde la proprietà legale ed economica dei beni: non può revocare unilateralmente il trust, non può disporre dei beni, non può modificare i beneficiari senza consenso del trustee/protector. Questa irrevocabilità è la condizione essenziale per la protezione dai creditori: se il settlor mantiene controllo di fatto (può revocare, sostituire trustee a piacimento, disporre liberamente), il trust è revocabile o «sham trust» (trust apparente) e i beni restano aggredibili. Attenzione: la giurisprudenza italiana e internazionale verifica la sostanza: se il settlor continua a gestire gli asset come se fossero propri, il trust è ignorato fiscalmente e civilmente.

Trustee (Fiduciario): è il proprietario legale dei beni in trust e ha il dovere fiduciario (fiduciary duty) di amministrarli nell'interesse dei beneficiari secondo le disposizioni dell'atto. Il trustee ha poteri ampi ma vincolati: può investire, vendere, acquistare asset, distribuire redditi/capitale ai beneficiari, ma deve agire con diligenza, lealtà e imparzialità. Può essere persona fisica (avvocato, commercialista di fiducia) oppure società fiduciaria regolamentata (trust company). Trade-off: trustee individuale costa meno (€1.500-3.000/anno) ma comporta rischio personale (morte, incapacità, conflitto interessi); trust company costa di più (€3.000-10.000/anno o 0,5-1% AUM) ma offre continuità, compliance professionale, copertura assicurativa. Le giurisdizioni tier-1 (Jersey, Guernsey, Cayman) impongono trustee regolamentato per trust superiori a determinati importi.

Protector (Guardiano): è figura opzionale ma fortemente consigliata, nominata dal settlor per supervisionare il trustee e tutelare gli interessi dei beneficiari. Il protector ha poteri definiti nell'atto, tipicamente: (1) potere di rimozione/sostituzione del trustee se questo non agisce correttamente; (2) consenso preventivo su operazioni straordinarie (vendita immobili, distribuzione capitale); (3) modifica beneficiari entro limiti predefiniti. Il protector bilancia il potere del trustee senza tornare al controllo del settlor: spesso è un professionista esterno (avvocato, commercialista) o un familiare fidato. Evitate di nominare il settlor stesso come protector: rischio di presunzione di controllo con conseguente attacco fiscale.

Beneficiari: ricevono i benefici economici del trust (redditi, capitale) secondo le modalità stabilite. Possono essere identificati nominativamente (trust fixed: "i miei figli A, B, C ricevono 1/3 ciascuno") oppure identificati per classe (trust discretionary: "i discendenti del settlor"). Nel trust discretionary il trustee ha discrezionalità su quando e quanto distribuire a ciascun beneficiario, offrendo massima flessibilità e protezione.

Trust e Fondazioni per Successione Dinastica Multi-Generazionale

La pianificazione successoria è una delle applicazioni più frequenti di trust e fondazioni per imprenditori con patrimonio >€2M: evitare frammentazione, ridurre imposte di successione, garantire continuità gestionale e proteggere beneficiari vulnerabili (minorenni, disabili, spendthrift). Il trust successorio permette di trasferire patrimonio alle generazioni future mantenendo controllo indiretto sulla gestione, segregando gli asset da eventi personali dei beneficiari (divorzio, fallimento, incapacità) e differendo la tassazione.

Vantaggio vs successione ordinaria: in Italia l'imposta di successione è progressiva (4-8% a seconda del grado di parentela e franchigie), ma soprattutto la successione legittima impone quote di legittima ai discendenti (2/3 se un figlio, 3/4 se più figli) vincolando la libera disponibilità del testatore. Il trust irrevocabile ante-mortem aggira questi limiti: il settlor trasferisce i beni in trust vivente, perdendo formalmente la proprietà, e stabilisce come e quando i beneficiari riceveranno redditi e capitale. Ad esempio: trust con disposizione "i figli ricevono redditi dal 25° anno di età, capitale dal 35°", oppure "distribuzione condizionata al conseguimento laurea/avvio attività imprenditoriale". Questo modello protegge i figli da decisioni finanziarie premature e garantisce che il patrimonio resti coeso.

Protezione beneficiari vulnerabili: un special needs trust (trust per beneficiario disabile) consente al settlor di assicurare assistenza economica permanente a un figlio disabile senza compromettere il diritto del figlio a prestazioni assistenziali pubbliche (che spesso sono means-tested). Il trustee eroga somme per spese mediche, assistenza, qualità della vita, mentre il capitale resta intestato al trust e non al beneficiario diretto. Analogamente, il spendthrift trust protegge beneficiari incapaci di gestire patrimoni (ludopatia, dipendenze) impedendo loro di alienare anticipatamente le quote future e schermando i beni dai loro creditori personali.

Trust generazionale (dynasty trust): nelle giurisdizioni senza rule against perpetuities (Cook Islands, Nevis, Delaware USA), potete costituire un trust perpetuo o con durata di 150-360 anni, trasferendo patrimonio attraverso 4-5 generazioni senza imposte di successione intermedie. Il patrimonio cresce all'interno del trust, esentasse in giurisdizione zero-tax, e viene distribuito ai discendenti secondo criteri definiti dal settlor originario. Trade-off: questo modello concentra potere nel trustee per decenni; dovete nominare trust company solida e prevedere meccanismi di governance (protector, comitato familiare) per evitare abusi.

Fondazione familiare Liechtenstein: alternativa civil-law al dynasty trust, con durata illimitata e possibilità di destinare il patrimonio a scopi familiari definiti da statuto. Il consiglio di fondazione (board) è composto da membri della famiglia e professionisti esterni, garantendo continuità anche dopo la morte del fondatore. Il Liechtenstein offre Stiftung (fondazione) ottimizzata per holding di partecipazioni, con tassazione territoriale (redditi esteri detassati se non rimpatriati) e protezione legale assoluta.

Struttura consigliata Iverex per successione: (1) trust Jersey o Guernsey (se patrimonio <€10M, beneficiari EU, necessità banking tier-1); (2) trust Cook Islands + holding BVI (se patrimonio >€10M, rischio contenzioso, multi-giurisdizione); (3) fondazione Liechtenstein (se patrimonio >€20M, governance familiare complessa, holding industriale). In tutti i casi, prevedere protector esterno, lettere di desiderio (letter of wishes) non vincolanti per guidare il trustee, e revisione ogni 3-5 anni per adattare alle evoluzioni familiari.

Obiezioni Comuni su Trust Offshore: Le Risposte di un Advisor

Obiezione 1: "Un trust offshore è illegale / è evasione fiscale." Falso. Il trust estero è perfettamente legale in Italia, riconosciuto dalla Convenzione de L'Aja 1985 e regolato dall'art. 73 TUIR. Diventa illegale solo se usato per occultare redditi o patrimoni non dichiarati. Se costituite un trust trasparente in Jersey, dichiarate correttamente in Quadro RW, imputate i redditi ai beneficiari e pagate IRPEF/IVAFE, state operando in piena legalità. Il problema non è la giurisdizione (Jersey, BVI, Cayman sono white-list OCSE), ma l'omessa dichiarazione. Iverex garantisce compliance full-disclosure con commercialisti italiani partner.

Obiezione 2: "Il trust mi protegge anche se trasferisco asset dopo una causa già iniziata." No. Il trasferimento di beni in trust dopo l'inizio di un'azione legale o in pendenza di debiti noti è fraudulent conveyance (trasferimento in frode ai creditori) e il giudice italiano può dichiarare il trasferimento inefficace verso il creditore agente. La protezione funziona solo se il trust è costituito ante-fatto, quando non ci sono azioni legali pendenti o crediti scaduti non onorati. Nelle giurisdizioni APT (Cook Islands, Nevis), il creditore ha 1-2 anni per provare la frode; superato quel termine, anche un trasferimento fatto poco prima diventa inattaccabile. Tempismo è critico.

Obiezione 3: "Perdo completamente il controllo dei miei asset se li metto in trust irrevocabile." Vero formalmente, falso sostanzialmente. Con un trust irrevocable perdete la proprietà legale, ma potete mantenere controllo indiretto tramite: (1) nomina come protector di un vostro consulente fidato con potere di rimuovere il trustee; (2) letter of wishes (lettera di desideri) non vincolante che guida il trustee su investimenti e distribuzioni; (3) struttura private trust company (PTC) dove voi sedete nel board che controlla il trustee. Il trade-off: maggiore controllo = maggior rischio fiscale di presunzione di disponibilità. Equilibrio ottimale: protector esterno + letter of wishes + board consultivo familiare.

Obiezione 4: "Mia moglie/figli potranno contestare il trust in successione." Possibile ma difficile. Un trust irrevocabile validamente costituito ante-mortem sottrae i beni alla successione: non entrano nell'asse ereditario e non sono soggetti a legittima. I legittimari (coniuge, figli) possono contestare il trust solo provando che fu costituito in violazione di legittima o in frode (art. 563 c.c., azione di riduzione). La giurisprudenza italiana ammette l'azione se il trust fu costituito per privare i legittimari delle quote spettanti, ma l'onere della prova è sul legittimario. Se il trust fu costituito >10 anni prima della morte (termine azione revocatoria) e destinato a scopi meritevoli (protezione beneficiari, continuità aziendale), difficilmente sarà smontato. Consigliamo sempre: trust trasparente, benefit chiaro per tutti i beneficiari, protector condiviso.

Obiezione 5: "Il trustee estero può rubarmi i soldi." Rischio teorico ma remoto se scegliete trustee regolamentato. Le trust company in Jersey, Guernsey, Cayman sono licenziate, supervisionate da autorità finanziarie, assicurate per professional indemnity e sottoposte a audit annuali. Hanno capital requirements e segregation of assets: i beni in trust non possono essere confusi con quelli della trust company. Inoltre il protector ha potere di rimozione immediata. Rischio reale: trustee individuale non regolamentato o trust company di terza fascia. Iverex lavora solo con trustee tier-1, membri STEP (Society of Trust and Estate Practitioners), con track record >10 anni e assicurazione >$5M.

Obiezione 6: "Il trust costa troppo rispetto al beneficio." Dipende dal patrimonio. Per asset <€500K, un trust internazionale (€5.000 setup + €3.000/anno) è sproporzionato: meglio strumenti domestici (patti di famiglia, fondo patrimoniale). Per patrimoni €2M-10M, il trust si ripaga evitando: (1) imposte di successione 4-8% su trasferimenti futuri (risparmio €80K-800K); (2) costi legali di divorzio o fallimento (€50K-200K); (3) frammentazione asset tra eredi litigiosi (value destruction 20-40%). Per patrimoni >€10M, il trust è praticamente obbligatorio per protezione e pianificazione. Iverex fornisce analisi costi-benefici personalizzata in fase di consulenza iniziale, identificando il break-even point specifico per il vostro caso.

Cosa è incluso

Checklist operativa completa.

Verificate se il trust serve per protezione creditori o successione dinastica
Scegliete giurisdizione con track record giurisprudenziale solido (Jersey, Guernsey, Cook Islands)
Per asset protection preferite trust irrevocabili con clausole anti-duress
Valutate fondazioni civil-law (Liechtenstein, Panama) se avete beneficiari multi-generazionali
Nominate trustee professionale con polizza RC adeguata (minimo €5M coverage)
Inserite protector per bilanciare poteri trustee e tutelare interessi familiari
Strutturate trust discretionary se volete massima flessibilità distributiva
Dichiarate trust estero in Quadro RW (monitoraggio fiscale obbligatorio)
Documentate sostanza economica: verbali trustee, rendiconti, decisioni investment
Per patrimoni >€5M considerate APT (Asset Protection Trust) in Nevis o Cook Islands
Registrate beneficiari effettivi (UBO) presso registro nazionale entro termini
Trasferite asset al trust con atto notarile per validità opponibilità terzi
Evitate trust revocabili se obiettivo è protezione da fallimento personale
Pianificate tassazione italiana: trust trasparente (IRPEF beneficiari) vs opaco (IRES 24%)
Per holding operative preferite fondazioni private (RAK ICC, Panama) con governance formale
Coordinate trust con testamento per evitare conflitti successori
Verificate compatibilità CRS: giurisdizioni reporting automatico verso Italia
Budgetizzate costi trustee: 0,5-1,5% AUM annuo più setup €8.000-15.000
Per privacy massima combinate trust + fondazione + nominee director professionale
Aggiornatevi su Pillar Two: fondazioni operative possono rientrare in scope MNE

Esempi concreti

Come altri imprenditori hanno risolto il problema.

Caso 01

Imprenditore manifatturiero con patrimonio immobiliare EU

Socio maggioranza PMI italiana, patrimonio personale €4M in immobili commerciali Germania e Italia, due figli adulti.

Sfida

Rischio espropriazione immobili per debiti societari futuri. Necessità pianificazione successoria evitando conflitti fratelli su gestione immobili commerciali. Voleva mantenere privacy su struttura proprietaria.

Soluzione

Costituito trust irrevocabile Jersey con trustee professionale licenziato. Trasferiti immobili EU al trust, nominato cliente come protector con veto su vendite straordinarie. Trust discretionary permette distribuzioni flessibili ai figli secondo esigenze.

Risultato

Immobili segregati da rischio imprenditoriale, successione pianificata senza testamento pubblico, tassazione IRPEF beneficiari su redditi locazione distribuiti annualmente.

Caso 02

Family office multi-generazionale con holding internazionale

Famiglia imprenditoriale terza generazione, holding Lussemburgo controlla partecipazioni industriali, patrimonio €15M, cinque beneficiari tra figli e nipoti.

Sfida

Governance familiare frammentata, rischio conflitti su distribuzione dividendi e strategie investment. Necessità struttura formale con regole chiare successione generazionale e protezione da divorzi beneficiari.

Soluzione

Costituita fondazione privata Liechtenstein con consiglio fondazione (family council) e statuto dettagliato. Holding Lux trasferita a fondazione, beneficiari ricevono distribuzioni secondo milestone età/formazione. Clausole anti-divorzio proteggono patrimonio.

Risultato

Governance formalizzata, conflitti ridotti tramite regole statutarie, pianificazione dinastica per quattro generazioni, tassazione ottimizzata via Lux holding.

Caso 03

Professionista alto reddito con asset liquidi e crypto

Medico specialista, reddito annuo €300K, patrimonio liquido €2M inclusi €500K crypto, single senza figli, residente Milano.

Sfida

Rischio responsabilità professionale malpractice con richieste danni milionarie. Voleva proteggere asset liquidi e crypto da potenziali creditori futuri mantenendo accesso flessibile al capitale.

Soluzione

Costituito Asset Protection Trust (APT) Nevis con trustee locale, trasferiti asset liquidi e wallet crypto al trust. Cliente nominato investment advisor (non trustee) per mantenere decisioni investment. Trust discretionary con cliente unico beneficiario iniziale.

Risultato

Asset protetti da statute of limitations Nevis 2 anni, creditori italiani non possono aggredire beni trust, cliente mantiene accesso capital via distribuzioni discrezionali trustee.

Domande frequenti

Le risposte che cerchi.

Il trust di common law non ha personalità giuridica: il trustee detiene beni per beneficiari secondo mandato fiduciario. La fondazione civil-law è entità autonoma con statuto, organi e personalità giuridica propria. Trust offre flessibilità operativa e privacy superiore; fondazione garantisce governance formale e riconoscimento immediato nelle giurisdizioni continentali. Per patrimoni familiari multi-generazionali la fondazione è più stabile; per asset protection contro creditori il trust irrevocabile è più efficace.

Costituire un trust o fondazione internazionale richiede analisi personalizzata del vostro patrimonio, obiettivi familiari e profilo fiscale. Non esiste soluzione one-size-fits-all: la giurisdizione, tipologia trust e governance vanno calibrati sulle vostre esigenze specifiche. Iverex Global struttura trust e fondazioni in 42 giurisdizioni dal 2007, con track record consolidato su asset protection, successione dinastica e compliance fiscale italiana. Contattateci per una prima analisi riservata del vostro caso: i nostri specialist trust mappano la struttura ottimale in 7-10 giorni lavorativi. Iniziate oggi la protezione del patrimonio familiare che avete costruito.

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Cosa copre la pratica Registrazione Trust.

Trust come architettura, non prodotto.

Un trust è una relazione giuridica, non un documento. Progettiamo l'architettura — disponente, trustee, guardiano, beneficiari e società veicolo sottostante — per servire obiettivi precisamente definiti: protezione dai creditori, successione, riservatezza o scopo filantropico.

Trustee scelti per competenza, non per convenienza.

Manteniamo rapporti con trustee professionali autorizzati in ogni giurisdizione che raccomandiamo. Non svolgiamo attività di trustee direttamente — il che mantiene la nostra consulenza indipendente da qualsiasi ricavo derivato.

Isole Cook — resistenza ai creditori
Nevis — robusto ibrido LLC-trust
Cayman — STAR trust & società fiduciarie private
BVI — VISTA trust
Malta — regime trust di civil law
Singapore — sofisticato hub asiatico
USA — South Dakota dynasty
Trustee e guardiano professionali

Processo del Mandato · 5 fasi

Dal brief all'approvazione,
su un percorso prevedibile.

01

Discovery

Obiettivi, beneficiari, patrimonio, orizzonte temporale.

02

Design

Tipologia di trust, trustee, guardiano, lettera di intenti.

03

Redazione

Atto di trust, allegati, coordinato con i legali.

04

Dotazione

Patrimonio trasferito tramite strumenti conformi.

05

Amministrazione

Reportistica trustee continuativa e cicli di revisione.

Casi d'Uso

Pensato per founder come questi.

01 · Tipico

Protezione patrimoniale

Un trust delle Isole Cook o di Nevis per proteggere il patrimonio da future rivendicazioni creditorie, abbinato a una narrativa di finanziamento consolidata.

02 · Tipico

Pianificazione successoria

Trust dinastico South Dakota multigenerazionale con comitato di distribuzione personalizzato e allineamento alla costituzione familiare.

03 · Tipico

Filantropia & scopo

STAR trust Cayman o purpose trust Bermuda per strutture filantropiche o mission-driven a lungo orizzonte.

Documenti

Cosa ci servirà
da parte vostra.

Gli elementi KYC vengono gestiti in una data room criptata e ad accesso controllato. Gli originali non lasciano mai il vostro possesso se non strettamente necessario.

  • 01KYC — disponente, beneficiari, guardiano
  • 02Documentazione source-of-wealth
  • 03Elenco dei beni da conferire nel trust
  • 04Testamenti esistenti, procure, patti parasociali
  • 05Dichiarazione di obiettivi (lettera di intenti)

Prossimo passo

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